<<Eleonora, come ti sei avvicinata a questa specializzazione?>>
Appena venuta a conoscenza dell’esistenza di questa specializzazione ho deciso di abbracciarla. La mia è infatti stata una scelta influenzata dal mio trascorso: il mio primo incontro con il cancro ha avuto luogo quando ancora ero bambina: mia madre ha infatti avuto cinque tumori diversi, mentre mio padre due. A mio marito, invece, mentre ero all’università è stato diagnosticato il linfoma di Hodgkin. Il mio ruolo da caregiver, ovvero “colui che si prende cura”, si è quindi subito consolidato portandomi, frequentemente, ad interagire con farmacie che spesso e volentieri non riuscivano ad essere di supporto alle mie richieste/ dubbi.
<<Ci racconti il tuo percorso in breve?>>
Il mio percorso di studi per ottenere la specializzazione in assistenza a pazienti oncologici l’ho svolto a Firenze, mia città d’origine, ed online (questo perché ho frequentato i corsi in concomitanza con lo scoppio della pandemia). Tutt’ora continuo a prendere parte a classi di aggiornamento e sessioni formative: ad esempio quest’anno il focus è relativo alla gestione del dolore dei pazienti oncologici.
A giugno 2021, dopo la morte di mia madre, ho deciso di aprire una mia pagina Instagram – eleonora_latuafarmacista, in modo da poter raggiungere in maniera facile quante più persone possibili. Ho cercato, nello specifico, di rendere fruibili e semplici i miei contenuti, così poco “instagrammabili” per gli argomenti trattati. In particolare, attraverso collaborazioni con aziende e professionisti di settore, mi impegno nel divulgare quante più informazioni possibili in riferimento ai pazienti oncologici. Il mio obiettivo è di rendere leggeri, ma non superficiali, gli argomenti che vado a trattare, partendo dal presupposto che soprattutto in passato, ma anche adesso, reperire informazioni e consigli su questi temi è molto difficile.
I contenuti della tua pagina
Gli argomenti di cui tratto sono vari. Tra questi, do un peso rilevante alla cura della pelle: questo perché sull’epidermide si concentrano gli effetti collaterali principali dei farmaci su cui gli oncologi spesso sorvolano. Allo stesso tempo mi intendo di interazione tra farmaci e integratori, anche se questo argomento andrebbe articolato e sviluppato ad hoc per ogni paziente, date le peculiarità/caratteristiche di ognuno di noi. Questo è il motivo per cui il focus della mia pagina è così prettamente correlato alla cura della pelle. Inoltre, mi piace fornire anche delle piccole nozioni che chiamo “oncopharmatips” in cui, con brevi video spiego concetti legati alla terapia oncologica o fornisco consigli per pazienti oncologici.
<<Ci sono dei consigli che vorresti dare ai caregiver?>>
Spesso le associazioni e gli ospedali offrono un sostegno psicologico, anche ai caregiver, che non è da sottovalutare. Infatti, i caregiver ne necessitano perché da loro ci si aspetta tanto. È importante ritagliarsi i propri spazi, curare i propri interessi, per mantenere un equilibrio mentale e fisico e riuscire a garantire il giusto supporto ai pazienti di cancro.
Le tue collaborazioni
Tra le mie preferite quella con Oltre lo specchio: gruppo di pazienti donne nato dall’idea di Teresa Giordano che mi ha contattato all’inizio dell’apertura della pagina per fare da mediatrice nel gruppo Facebook. Questo perché molto spesso, nei gruppi, le partecipanti tendono a dare consigli che a volte non sono corretti. Ecco, dunque, che è importante coinvolgere figure professionali ad hoc per veicolare le conversazioni tra membri del gruppo e dare consigli mirati e sensati. Da qui la mia presenza e partecipazione.
Allo stesso tempo collaboro con le ragazze di Chemioword. Ho fatto poi dei reel con le ragazze di Rinasciamo insieme e con Koala Strategy. Mentre, per le collaborazioni commerciali mi affido all’agenzia Blendistrict Italia.
Infine, sono impegnata nel favorire che altri farmacisti come me si specializzino in questo tipo di percorso, con lezioni mirate. Sono correlatrice insieme a Giulia Penazzi e Camilla Crescentini nel corso di Edra per dermatologi e farmacisti (per ottenere ECM) che si chiama “Cosmesi per la pelle dei pazienti oncologici”. Questo perché la maggior parte delle richieste che pervengono al banco delle farmacie riguardano, appunto, la pelle. È un ottimo corso: sintetico e pratico per entrare a contatto con le problematiche principali del paziente oncologico.
Eventi
Il prossimo evento a cui parteciperò avrà luogo in collaborazione con LILT, a Cles, in Val di Non (TN) con l’obiettivo di fornire ai partecipanti consigli per il trattamento di pelle e capelli di pazienti oncologici.
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