Intervista a Prisca Perenzin

Da donna a donna Luglio 2023
Intervista a Prisca Perenzin

Per la rubrica “Da donna a donna” di questo mese ci siamo rivolte a Prisca Perenzin, da diversi anni Presidentessa di Ados di Feltre (comune in provincia di Belluno).

<<Quando nasce Ados a Feltre?>>

Con la costituzione di Ados di Feltre, ormai diversi anni fa, è stato chiesto il contributo al comitato delle infermiere volontarie della Croce Rossa della cittadina nella formazione dell’associazione.
All’epoca, io ero proprio parte del corpo delle infermiere volontarie (come ancora tutt’ora lo sono), ma essendo anche occupata con l’attività professionale, decisi di non legarmi al gruppo.
Nel 2005 assistiamo allo scisma di Andos e Ados, due facce parallele della stessa medaglia dove l’acronimo cambia in relazione all’appartenenza territoriale dell’associazione. Nel 2008, i membri di quella che è ora diventata Ados Feltre, tornano da me per chiedermi di essere la presidentessa del gruppo ed, essendo io in pensione da un anno, decido di accettare con piacere.
Diventando presidentessa dell’associazione prendo parte, come tutte le volontarie, ad un programma di formazione a Trieste (sede di riferimento principale per l’Ados di Feltre) ed ottengo l’attestato di partecipazione al corso con focus “massaggi linfodrenanti” (pratica da noi appresa da un team di esperti di medici e fisiatri). Negli anni, la nostra formazione è continuata consentendo ad alcune delle partecipanti di ottenere l’abilitazione nell’insegnamento di queste tecniche di massaggio e permettendo alla nostra Ados di formare le volontarie di cui l’associazione necessita.

 <<Cosa ti ha portato a diventare presidentessa di Ados?>> 

Si è trattata di una decisione voluta da ambo le parti: da me, in primis, e dall’associazione stessa: alla ricerca di una figura con una consolidata esperienza in ambito di volontariato, ma anche ospedaliero.
In questi anni mi sono relazionata con un gruppo di volontari variegato, impegnato in azioni di diverso tipo.
Oggi, questi volontari, sono in parte limitati nella loro attività.
Infatti, per lo stato attuale delle cose, le pazienti di cancro al seno del Feltrino, del Primiero e dell’Alto Vicentino sono operate soltanto presso l’ospedale di Belluno, nonostante uno dei chirurghi senologi sia locato proprio nel Feltrino.
Questo comporta continui spostamenti e per il chirurgo e la sua equipe mentre i nostri volontari hanno sospeso le visite alle donne nell’immediato postoperatorio.
Nonostante le difficoltà avute in particolare nel periodo COVID, sono contenta di sottolineare che il nostro gruppo di volontari è estremamente presente ed in continua crescita.

<<Come si struttura il corso per diventare volontari di Ados Feltre?>>

Il corso ha una durata variabile. Di solito prevede la formazione di un paio di volontari alla volta e si divide in una parte teorica ed una parte pratica in cui si acquisisce dimestichezza con le tecniche del massaggio. La durata varia anche a seconda dell’esperienza, della padronanza dell’arte del massaggio e dal grado di sicurezza dei volontari (ad esempio, un infermiere necessiterà di meno lezioni in ambito teorico di chi proviene da un campo non sanitario).

Le attività principali di Ados a Feltre

La nostra associazione, oltre alle sedute di linfodrenaggio preceduto da massaggio manuale, porta avanti una vasta gamma di attività (soprattutto per incentivare la prevenzione).
Tra queste troviamo: l’organizzazione di serate ed eventi per sostenere la prevenzione, per accogliere e dare risposte ai dubbi delle pazienti oncologiche (sia da un punto di vista legale che fisico). Ai nostri convegni, infatti, partecipano specialisti di diversi settori: psicologi, medici, estetiste. L’obiettivo dei nostri incontri vuole infatti favorire il recupero fisico e psicologico delle partecipanti, tenendo conto dell’unicità delle singole e delle loro caratteristiche peculiari.
Allo stesso tempo, offriamo supporto anche da un punto di vista normativo (informando le nostre assistite su quali siano i loro diritti e garanzie da parte dello stato e in ambito lavorativo).

<<Come le Ados di Feltre supportano le donne operate di mastectomia?>>

Innanzitutto, forniamo i numeri di telefono delle nostre volontarie alle donne che vengono operate, al fine di garantire un supporto continuo.
Siamo poi fisicamente presenti in ambulatorio lunedì pomeriggio, giovedì mattina e giovedì pomeriggio.
In ambulatorio facciamo massaggi linfodrenanti, anche a cicatrice post-intervento guarita, ma solo su richiesta del medico curante.
Il massaggio è diviso in pratica manuale e tramite macchina per una durata totale di 30 minuti complessivi.
Ognuna delle nostre apparecchiature è stata acquistata con i fondi ricevuti dalle donazioni.
A nostra volta abbiamo donato apparecchiature a varie Unità Operative dell’ospedale: Chirurgia, Radiologia, Oncologia, Anatomia Patologica. Il nostro centro di Feltre è oggi uno dei punti di riferimento regionali per l’individuazione della tipologia dei tumori, tramite una specifica apparecchiatura, al fine di adottare terapie personalizzate.

I prossimi eventi di Ados Feltre

Il 30 settembre parteciperemo alla “Camminata sotto la luna piena” a Feltre (BL), evento organizzato da Donne come noi e il cui ricavato sarà devoluto per screening ecografici e mammografici a donne che non rientrano nei normali protocolli di prevenzione.
Successivamente, per l’ottobre rosa, parteciperemo all’evento “Se.No” presso la sala teatro a Rasai di Seren del Grappa (BL): spettacolo teatrale volto alla prevenzione.
Infine, con “Bell’essere” presso Palazzo Bembo di Belluno, il 7 ottobre: evento pensato per far vivere al meglio la malattia, trattando tematiche legate alla nutrizione, alla cura di sé (trucco, parrucco e attività motoria) e alla psicologia.
Ricordiamo poi la presenza costante delle mattinate organizzate dall’associazione La forza e il sorriso a Sedico (Belluno).
Questo gruppo garantisce una mattinata di insegnamento del make-up alle pazienti oncologiche al termine del quale si forniscono alcuni prodotti per la beauty routine.

RIFERIMENTI:

L’associazione opera presso Presidio Ospedaliero ULSS 1, si trova al 3° PIANO prendendo le scale a sinistra sotto il porticato di ingresso.

Via Bagnols sur Ceze, 3 32032 FELTRE (BL)

TEL. 0439883277
Sito web: adosfeltre.it

Altri articoli

Tumore al seno sintomi
Prevenzione

Tumore al seno sintomi

L’importanza di una corretta autopalpazione periodica è il primo passo per conoscere il proprio corpo e intervenire subito in caso di necessità. Sapresti riconoscere i sintomi del tumore al seno? In questo articolo vogliamo dare delle ulteriori informazioni per prendersi cura della propria salute in modo consapevole.

La ricostruzione della mammella dopo la mastectomia
Rubrica dell'esperto

La ricostruzione della mammella dopo la mastectomia

Nella rubrica dell’esperto di giugno, ONEBra vi presenta il Dr. Andrea Piedimonte, specializzato in chirurgia plastica, si occupa principalmente di ricostruzione mammaria e oggi ci racconta come funziona e quali sono le tecniche più utilizzate.

Forest Bathing: perchè fa bene
ONEBra approfondisce

Forest Bathing: perchè fa bene

All’inizio del mese di maggio, il team di ONEBra ha avuto modo di praticare il Forest Bathing e ne ha assaporato i benefici. Questi “bagni nella foresta” sono attività che pensiamo possano essere d’interesse per le nostre lettrici e i nostri lettori, proprio per i numerosi benefici che ne conseguono. Conosci questa pratica? ONEBra ti racconta di cosa si tratta.

Sopravvivenza dal tumore al seno. Conosciamo Laura e la sua storia
Da donna a donna

Sopravvivenza dal tumore al seno. Conosciamo Laura e la sua storia

La testimonianza a cui abbiamo deciso di dare voce per la rubrica “Da donna a donna” di questo mese di maggio è quella di Laura Bertazzolo, presidentessa dell’associazione “Riprogettare la vita” e donna forte sopravvissuta al tumore al seno.

Alimentazione e cancro al seno: cosa c’è da sapere
Rubrica dell'esperto

Alimentazione e cancro al seno: cosa c’è da sapere

Per la “Rubrica dell’esperto” di maggio, ONEBra vi presenta Camilla Diotallevi, biologa nutrizionista che ci racconta la relazione tra alimentazione e cancro al seno.