Salve Dr.ssa Capaldo, parlaci della tua formazione e perché hai deciso questo percorso di specializzazione
Salve a Tutti, è un piacere entrare a far parte della grande community ONEBra. Mi presento, sono la Dott.ssa Ilaria Capaldo, originaria di Pagani, un paese della provincia di Salerno. Medico in formazione specialistica in Radiologia presso l’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. Ad un certo punto del mio percorso formativo, ho deciso di allontanarmi dalla mia terra d’origine per scoprire nuove realtà, dirigendomi a Nord…molto a Nord…precisamente in Veneto presso l’Ospedale Alto Vicentino di Santorso (Vicenza). E lì ho avuto la fortuna di incontrare altri professionisti, ma ancor prima persone, capaci di insegnarmi e farmi sentire a casa.
Ho scelto questo percorso di specializzazione perché è una branca della Medicina che mi permette di spaziare in una miriade di ambiti differenti, così da non potersi annoiare mai!
Come mai si è appassionata alla senologia?
La tematica sulla prevenzione, diagnosi e cura del tumore mammario è sempre stata a me molto cara per un motivo ben noto, lo stesso che ha spinto la fondatrice di ONEBra a dare inizio alla sua StartUp, ossia la diagnosi di tumore al seno della mamma. Da quel momento, è nata e cresciuta in me la volontà di aiutare e supportare le tantissime donne che si scontrano con questo tipo di realtà
Vuoi parlarci brevemente dei programmi di screening diagnostici attuali?
Il programma di screening per la diagnosi precoce del tumore mammario indetto dal Ministero della Salute prevede l’esecuzione di una mammografia gratuita per le donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni, a cadenza biennale.
Anche se, in alcune Regioni, si sta cercando di far rientrare un maggior numero di donne a partire dai 45 anni sino ai 74.
Vari studi clinici hanno dimostrato anche che l’efficacia della diagnosi precoce è ancora maggiore se le donne a partire dai 40 anni si sottopongono ad una mammografia di screening annuale sino al compimento dei 50 anni.
Dunque, consiglio di informarsi sui vari programmi di screening regionali.
Qual è l’importanza del contatto con la paziente?
In ambito senologico, più che in altri ambiti radiologici, penso che l’empatia ed un filiale rapporto medico-paziente sia alla base di una buona riuscita dell’iter diagnostico-terapeutico di una paziente oncologica. Io penso che una paziente valutata, seguita, ma soprattutto ascoltata, si pone in modo propositivo e fiducioso anche alle cure a cui dovrà sottoporsi, che in alcuni casi risultano essere abbastanza pesanti da sopportare.
Collabori con qualche associazione?
Attualmente non sono affiliata ad una associazione nello specifico, ma seguo moltissimi gruppi di donne e svariate associazioni del territorio campano e non solo.
Ci sono eventi in zona in previsione dell’ottobre rosa?
Le idee sono tante, la volontà di realizzarle altrettanto. Spero di riuscire a portare a termine alcuni dei miei progetti, tra cui l’organizzazione di una giornata di prevenzione sul mio territorio, col fine di sensibilizzare e spingere le tante donne a sottoporsi senza ansia alcuna, ad una visita clinica ed ecografia mammaria. Se siete interessate, restate aggiornate sui miei canali social per ulteriori aggiornamenti.
Contatti
Per chiunque voglia chiedere qualsiasi tipo di informazione riguardante la tematica, o voglia semplicemente dare un’occhiata alla mia pagina divulgativa, e magari perché no, darmi altri spunti di riflessione, mi segua sulle piattaforme Instagram/Facebook digitando: Mammo.pills. Spero vi piaccia, qualsiasi tipo di consiglio è ben accetto.
E ricordatevi: “La Prevenzione ti Salva, la Paura ti condanna!”





