Sopravvivenza dal tumore al seno. Conosciamo Laura e la sua storia

Da donna a donna Maggio 2024
Sopravvivenza dal tumore al seno. Conosciamo Laura e la sua storia

La testimonianza che la via della guarigione fisica e mentale passa per la cura di sé

La testimonianza a cui abbiamo deciso di dare voce per la rubrica “Da donna a donna” di questo mese di maggio è quella di Laura Bertazzolo, presidentessa dell’associazione “Riprogettare la vita” e donna forte sopravvissuta al tumore al seno.

Parliamo prima di tutto di chi è Laura…

”All’età di quarantuno anni ho scoperto di avere un tumore al seno. Tuttavia, nel mio caso, non si parlò subito di cancro alla mammella. Questa diagnosi mi venne effettuata solo quando, al termine dell’intervento cui ero stata sottoposta, decisi di rivolgermi ad un senologo esperto in oncologia. Il medico mi prescrisse un iter di esami/ accertamenti completi che evidenziarono la presenza di un tumore al seno.

 

Questo tumore al seno, purtroppo, si era rivelato particolarmente difficile da individuare dai primi accertamenti perché “nascosto”, di tipo infiltrante. D’altro canto, il cancro aveva intaccato la sola mammella senza provocare metastasi e da qui, il senologo, mi propose di procedere con mastectomia totale. Mi sottoposi all’intervento confidando nella possibilità di evitare la chemioterapia a cui, tuttavia, fui sottoposta in un secondo momento tramite terapia per bocca.

 

La terapia farmacologia per bocca è un percorso per alcuni versi simile a quello di radio/ chemio con relativi pro e contro. Percorrere questa strada fu strettamente necessario per le funzioni di prevenzione e di sicurezza per la sopravvivenza al tumore al seno. La terapia durò tre anni durante i quali entrai in menopausa forzata a cui seguirono diversi scompensi soprattutto a livello psicologico”.

 

Guarire dal tumore al seno. Aspetti fisici e psicologici

“Nel giro di poco tempo mi sono sentita vecchia, il sogno di diventare mamma venne messo da parte per sempre e soffrii. È in questo periodo che scelsi di ribellarmi alla malattia, optando per un percorso che fosse benefico per me e per gli altri. In primis lasciai il supermercato in cui ero occupata e trovai lavoro, come categoria protetta, nel ruolo di impiegata.

 

Iniziai a pensare a come potessi portare il mio contributo nel migliorare anche la vita degli altri e non solo la mia. Un’amica di lunga data decise di rinnovare la sua volontà nel farmi entrare a far parte dell’associazione “Riprogettare la vita”. D’altro canto, in quel momento io non mi sentivo ancora pronta nel mettere concretamente mano alla mia esistenza, rivedendola.

 

La mia amica però non si diede per vinta e mi invitò ad una camminata organizzata dall’ente a Este (PD) in occasione dell’ottobre rosa. Decisi di accettare l’invito e partecipai quindi come volontaria all’evento sentendomi davvero coinvolta e motivata come mai prima. Dopo questo incontro, decisi di iscrivermi ed entrare a far parte dell’associazione e il momento coincise con la mia rinascita”.

 

La rinascita dopo il tumore al seno

“Sostenni un corso per volontari entrando a collaborare con il reparto di oncologia dove ero stata curata a mia volta. Incontrai pazienti che vivevano situazioni ben peggiori della mia e potei dare il mio contributo per la lotta alla sopravvivenza dal tumore al seno. Lo scorso anno poi mi fu proposto di diventare presidentessa dell’associazione. Decisi di accettare grazie alla volontà di tutti di fare squadra e portare avanti il progetto insieme”.

 

L’associazione

“L’obiettivo dell’associazione è di essere un punto di riferimento per le donne operate di cancro al seno. In particolare, vuole fornire un aiuto psico-oncologico. Contiamo del supporto di un collaboratore altamente specializzato: il Dottor Matteo Martin, che si occupa di fornire supporto organizzando incontri di gruppo o individuali.

Il nostro motto è: “Donna SiCura di sé”. 

Questo perché, una donna diventa sicura di sé solo quando si prende realmente cura di se stessa. Infatti, nel 2024, ci sono purtroppo ancora molte donne che temono di sottoporsi a screening mammografico, decidendo di ignorare il percorso di prevenzione. Questo non deve succedere perché la prevenzione è vita e dà l’opportunità di guarire dalla malattia e/o di prevenirla”.

 

Alcune delle nostre attività

“All’interno dell’associazione organizziamo eventi formativi con presenza di medici e specialisti di settore per sensibilizzare i partecipanti a conoscere la malattia e gli effetti ad essa correlati. Allo stesso tempo, promuoviamo attività sportive di diverso calibro, tra cui camminate. Quest’anno saranno due: una appena conclusa la scorsa domenica, in collaborazione con un’associazione di podisti, ed una in ottobre, che fa sempre da apri pista al mese di ottobre che è il mese della prevenzione del tumore al seno.

Lo sport è infatti fondamentale come attività di prevenzione, soprattutto a seguito di intervento chirurgico.

Collaboriamo poi con organizzazioni diverse sempre con l’obiettivo di fare del bene verso le nostre associate, ma anche per coloro che ancora non fanno parte di associazioni di questo tipo”.

 

Quante siete all’interno dell’associazione?

“In totale trasparenza ci sono molte associate di età eterogenea. Tuttavia, non tutte partecipano attivamente alle iniziative portate avanti dalla nostra organizzazione. Alcune hanno infatti difficoltà nell’uscire dalla propria zona di comfort. D’altro canto, il direttivo dell’associazione è molto presente e mi aiuta parecchio. La nostra volontà, quindi, è quella di aumentare la notorietà dell’associazione, anche se la sua sede, ad Este, si trova all’interno di un territorio riconosciuto a livello nazionale”.

 

I prossimi eventi

-Eventi di diverso tipo durante l’ottobre rosa tra cui la camminata omonima (data da definirsi);

-Abbiamo in essere poi una collaborazione con “Dance for oncology”, corso che verrà organizzato a settembre, coinvolgendo le donne del reparto di oncologia degli Ospedali Riuniti di Maria Teresa di Calcutta (accogliendo il desiderio del primario di oncologia).

 

Contatti

Email: info@riprogettarelavita.it

Telefono: 338 5825556

Sede: Piazzale Cà Pesaro, 2 –  Este (PD)

Facebook: Associazione Riprogettare la Vita

Altri articoli

Tumore al seno sintomi
Prevenzione

Tumore al seno sintomi

L’importanza di una corretta autopalpazione periodica è il primo passo per conoscere il proprio corpo e intervenire subito in caso di necessità. Sapresti riconoscere i sintomi del tumore al seno? In questo articolo vogliamo dare delle ulteriori informazioni per prendersi cura della propria salute in modo consapevole.

La ricostruzione della mammella dopo la mastectomia
Rubrica dell'esperto

La ricostruzione della mammella dopo la mastectomia

Nella rubrica dell’esperto di giugno, ONEBra vi presenta il Dr. Andrea Piedimonte, specializzato in chirurgia plastica, si occupa principalmente di ricostruzione mammaria e oggi ci racconta come funziona e quali sono le tecniche più utilizzate.

Forest Bathing: perchè fa bene
ONEBra approfondisce

Forest Bathing: perchè fa bene

All’inizio del mese di maggio, il team di ONEBra ha avuto modo di praticare il Forest Bathing e ne ha assaporato i benefici. Questi “bagni nella foresta” sono attività che pensiamo possano essere d’interesse per le nostre lettrici e i nostri lettori, proprio per i numerosi benefici che ne conseguono. Conosci questa pratica? ONEBra ti racconta di cosa si tratta.

Alimentazione e cancro al seno: cosa c’è da sapere
Rubrica dell'esperto

Alimentazione e cancro al seno: cosa c’è da sapere

Per la “Rubrica dell’esperto” di maggio, ONEBra vi presenta Camilla Diotallevi, biologa nutrizionista che ci racconta la relazione tra alimentazione e cancro al seno.

L’importanza del benessere della persona durante la terapia e la guarigione dal tumore al seno
ONEBra approfondisce

L’importanza del benessere della persona durante la terapia e la guarigione dal tumore al seno

Per la rubrica di approfondimento del mese di aprile, ONEBra vi parla di quanto è importante donare momenti di puro benessere alle donne in terapia e di come si sta cercando di valorizzare il periodo di guarigione dal tumore attraverso informazione ed eventi per rendere più consapevoli sui vari benefici.