Riconoscere i sintomi del tumore al seno per poter intervenire
Come dice un detto “prevenire è meglio che curare”, ma sappiamo che, sfortunatamente, questa dinamica non è sempre possibile. L’importanza di una corretta autopalpazione periodica, solitamente tra il 3° e il 12° giorno di ciclo, è il primo passo per conoscere il proprio corpo e intervenire subito in caso di necessità. Sapresti riconoscere i sintomi del tumore al seno? In questo articolo vogliamo dare delle ulteriori informazioni per prendersi cura della propria salute in modo consapevole.
Tumore al seno: sintomi iniziali
I sintomi del tumore al seno possono non essere evidenti e spesso dipendono da corpo a corpo (maschile o femminile che sia). Spesso il problema viene rilevato durante una visita mammografica o l’ecografia, privatamente o con gli screening della propria Regione. In generale però, possiamo identificare alcuni campanelli d’allarme comuni da avere come riferimento in caso di cambiamenti del proprio corpo.
- comparsa di noduli nel seno o sotto le ascelle, indurimento del tessuto;
- cambiamenti nelle dimensioni, nella forma o nell’aspetto del seno;
- modifiche nella forma del capezzolo;
- differenza di dimensione tra i due seni, non presente in precedenza;
- secrezione di liquido dal capezzolo;
- alterazioni dell’aspetto della pelle del seno: presenza di fossette, pelle a buccia d’arancia, desquamazioni o arrossamenti nella zona intorno al capezzolo.
In questa sede è tuttavia importante ricordare che la maggior parte dei noduli (circa il 90%) non sono forme tumorali maligne. In ogni caso, al primo segnale di anormalità del proprio seno è buona prassi non sottovalutarne l’importanza. Ogni nodulo palpabile o visibile necessita di un approfondimento diagnostico e di un monitoraggio adeguato con professionisti del settore.
Sintomi del tumore al seno: i noduli al seno
Un nodulo al seno è una protuberanza o un ispessimento che al tatto si presenta diverso dal tessuto mammario circostante. La presenza di un nodulo al seno può essere dovuta a molte motivazioni tra le più varie, non necessariamente legate al cancro. Spesso infatti, si tratta di fibroadenomi, infiammazioni di varia natura o alterazioni fibrocistiche non maligne.
Oltre a queste tipologie mediche, un nodulo al seno può insorgere nel contesto di tumori di vario tipo. Come già affermato, l’importante è stabilire fin da subito di che patologia si sta parlando, se benigno o maligno. I noduli sul seno possono spaventare, è importante restare calmi e affidarsi alle valutazioni mediche senza arrivare a conclusioni affrettate.
- Formazione benigna: mobili e con contorni netti. A seconda della natura, queste lesioni possono essere dure, dalla consistenza solida, a costituzione morbida, adiposa oppure dal contenuto liquido (cisti).
- Tipologia maligna: contorni mal definiti e fissi, non mobili.
Il potere di un atteggiamento positivo
Come Team, ONEBra vuole essere in prima linea nella sensibilizzazione di donne e uomini sull’importanza di una rapida e consapevole valutazione dei cambiamenti del proprio corpo. Il controllo quotidiano sommato ad informazioni di prima valutazione possono essere degli strumenti significativi per garantire un precoce avvio delle terapie.
Eventuali sintomi di tumore al seno e conferma di diagnosi devono essere vissuti come l’inizio di un percorso, durissimo, di cura e guarigione (e non di mortificazione) del proprio corpo. Infatti, si stima che “Al momento della diagnosi, la probabilità di guarire delle donne con tumori della mammella è del 99% per le diagnosi fatte al primo stadio (che rappresentano oltre la metà delle diagnosi)” Studio AIRC. È inoltre importante circondarsi di una rete di supporto, familiare e di esperti, che possano consigliare e alleviare gli inevitabili cambiamenti fisici e mentali che il percorso di guarigione richiederà.





